Buon Anno 2012

EDUCARE I GIOVANI ALLA GIUSTIZIA E ALLA PACE

          Carissimi giovani e frequentatori del nostro sito, anzittutto auguro a voi tutti un felice 2012, nel quale mi auguro possiate ricevere ogni dono di grazia sperato dal Signore per il bene di tutti e di ciascuno. In modo particolare saluto i giovani angustiati da qualche difficoltà di salute, propria o di paranti o persone care; saluto inoltre tutti i giovani che con perseveranza cercano di comprendere se stessi di realizzare a pieno il dono della loro vita, infine dedico un particolare saluto ai giovani che si dedicano ad altri giovani. All’inizio di questo nuovo anno anche il SAnto Padre ha voluto rivolgersi a noi giovani in modo particolare, attraverso il XLV Messaggio per la Giornata Mondiale per la Pace.

          Il Santo Padre, sebbene dedichi questo documento ai giovani, tuttavia si rivolge in gran parte ai genitori, alle famiglie, alle componenti educative e formative sia della vita civile che religiosa, sociale, politica, economica, culturale e della comunicazione. Mi pare che sia evidente dunque che Egli voglia fissare lo sguardo proprio sul necessario e concorde intreccio di relazioni al quale i giovani possano far riferimento sin dalla loro infanzia e che li possa accompagnare verso uno sviluppo integrale e sereno della loro persona, fino ad accogliere nella piena responsabilità i valori positivi della vita e propri dell’età adulta.

          Concorre a loro favore l’entusiasmo di una prospettiva di crescita, mentre non aiuta lo sviluppo della loro persona una formazione adeguata alla realtà lavorativa e alla relazione affettiva, un adeguato posto di lavoro e la possibilità di un graduale inserimento nella vita sociale, culturale, politica, economica, in modo da sentirsi veramente responsabili del loro futuro ed eredi del patrimonio universale dell’umanità. Il relativismo intellettuale ed etico, la liquidità dei rapporti affettivi e delle relazioni che hanno investito gli adulti del nostro tempo e li hanno resi meno efficaci nell’accordare una linea educativa, hanno reso il futuro dei giovani più insicuro e instabile. Proprio per questo il Papa indica nella famiglia, negli educatori e nelle persone che hanno responsabilità politica e mediatica la sorgente del rinnovamento e di una concezione dell’uomo e dell’umanità che sappia misurarsi con la dignità profonda della persona e della sua inviolabilità.

          Per educare alla giustizia e alla pace, dice Benedetto XVI è necessario che gli educatori per primi conoscano il valore della verità che fa riferimento al volto dell’uomo, alla sua capacità di riconoscersi in sé e in Dio, della cui immagine e somiglianza egli ne è riflesso; ed abbiano presente poi che il senso della libertà non sta nell’assenza di regole che conduce alla prigione dell’Io, ma nell’affermare il rispetto dì sé e dell’altro, conoscendo la distinzione del bene e del male.

          Educare alla giustizia dunque significherà educare al senso profondo dell’umanità distaccato dalle dinamiche dell’utilità, del profitto e dell’avere; ed educare alla pace significherà educare alla capacità di operare il bene al fine di promuovere le relazioni umane nel segno della collaborazione, della solidarietà e della fraternità.

          Con forza il Papa si rivolge ai giovani, affinché traendo energia dalla spinta alla crescita possano impegnarsi per la verità, la giustizia e la pace, senza scoraggiarsi o abbandonandosi a false soluzioni illusorie di un bene che viene solo dalla vera libertà.

          In ultimo l’appello del Papa si rivolge a tutti gli uomini e le donne che sperano nella pace, affinché come adulti esemplari sappiano aiutare i giovani a costruire un futuro più luminoso e generoso di quello che attualmente si prospetta nella scena nazionale ed internazionale. Alle nostre comunità dunque il mandato di vivere le relazioni educative in sinergia, avendo presente che il bene necessario richiede sacrificio ed impegno, non ci offre scusanti di nessun genere, poiché nella ricerca della verità il nascondimento è viltà. Agli adulti si chiede non di essere muro di confine da non oltre passare, ma veri genitori, i quali dopo aver dato alla luce, consegnano alla vita, rigenerano nella fede ed incoraggiano a proseguire lasciando lo spazio necessario affinché ciascuno possa sentire e vivere la propria vita nella piena libertà. Noi adulti ed educatori, quali custodi di ciò che abbiamo ereditato con il tempo ne diveniamo testimoni, ma facendo attenzione a non cadere nell’insidiosa trappola del possesso. Di ogni cosa siamo chiamati a rendere partecipi  coloro che vengono dopo di noi sapendo che il nostro tempo si compie e che quanto lasciamo alle nostre spalle sarà la preziosa eredità sulla quale altri fonderanno il loro futuro. Dinanzi a questa prospettiva auguro a tutti voi un felice 2012 carico d’impegno in favore di queste preziose istanze di giustizia e di pace.

Don Antonio Scigliuzzo

Direttore del Servizio per la Pastorale Giovanile

leggi il messaggio in forma integrale: http://www.vatican.va/holy_father/benedict_xvi/messages/peace/documents/hf_ben-xvi_mes_20111208_xlv-world-day-peace_it.html

 

Buon Natale 2011

Raccontiamoci in Tv

Mercoledì 14 dicembre, siamo stati invitati a partecipare al programma “Nel cuore dei giorni”, trasmesso in diretta a partire dalle ore 17.30. Dalla viva voce di alcuni giovani il racconto delle giornate mondiali di Madrid, testimonianze di come insieme abbiamo vissuto quei giorni e di quali cambiamenti abbiano apportato alla loro quotidianità a partire dall’esperienza vissuta.

Durante la trasmissione saranno proiettatte immagini e foto sia della GMG che di alcuni eventi più recenti organizzati e di cui i nostri giovani sono stati protagonisti.

Invitiamo tutti a seguire la diretta, sarà questo infatti un modo per continuare a rivivere le emozioni di quei giorni.

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Per chi non ha potuto seguire la diretta, di seguito trova il link :

Parte prima

http://www2.tv2000.it/s2ewtv2000/s2magazine/index1.jsp?idPagina=14&id_sito=1&autoplay=1&url_media=http%3A%2F%2Fpodcast.glauco.it%2Fclip%2Fsat2000%2F.%2Fasx%2FZ85eac4a049285.asx

Parte seconda

http://www2.tv2000.it/s2ewtv2000/s2magazine/index1.jsp?idPagina=14&id_sito=1&autoplay=1&url_media=http%3A%2F%2Fpodcast.glauco.it%2Fclip%2Fsat2000%2F.%2Fasx%2FZd022e81f88339.asx 

 Lascia i tuio commenti, oppure inviaci il tuo racconto della GMG o una testimonianza di chi l’ha vissuta. Racconta e condividi come ti ha cambiato o cosa è cambiato in te.

Le testimonianze ed i racconti saranno pubblicati in GMG/GMG 2011/Racconti.

“Maria, un sì grande come una casa!”

Per il  7 dicembre prossimo, invitati dall’Azione Cattolica Diocesana, abbiamo organizzano un momento di preghiera in preparazione al Natale.

L’appuntamento è per le 20.30 presso il Santuario Santa Maria della Rotonda in Albano ed è rivolto a tutti i giovani della diocesi. Sarà un bel momento per pregare e vivere in pienezza questo tempo di Avvento.

“Maria, un sì grande come una casa!” è il titolo di questa serata e anche l’auspicio di una vita cristiana, un programma ambizioso, anche a misura di giovane e per un’esistenza da donare con amore e creatività.

Cercheremo di scoprire insieme il senso e la bellezza di quel Sì che in Maria ha realizzato le promesse di Dio all’umanità e che per noi giovani è un cammino di grazia verso la santità; tenteremo di scorgere insieme anche la dimensione del Sì che si fa casa e che ospita le nostre prospettive di vita e quelle degli inquilini della grande casa globale.

Vi aspettiamo numerosi.

Vedi anche: http://www.azionecattolicaalbano.it/

La “Lampada delle Vocazioni”

Sarà ad Ariccia nella chiesa di Santa Maria Assunta in Cielo la prima tappa del cammino della “Lampada delle vocazioni”. Sabato 26 alle 21.00 avrà luogo la veglia che da inizio al percorso di preghiera per tutte le vocazioni e che impegnerà l’intero Vicariato territoriale fino al mese di febbraio. In questo anno il Centro Diocesano Vocazioni che organizza e promuove l’itinerario e la preghiera, ha chiesto al Servizio Diocesano per la Pastorale Giovanile una collaborazione nel realizzare la Veglia di preghiera. Essendo per la gran parte i giovani protagonisti di cammini e scelte vocazionali ci è parsa cosa necessaria ed affinchè sia il più possibile partecipata, vi chiediamo di farvi portavoce dell’invito.

Domenica 27 alle 18.00 il nostro Vescovo Marcello presiederà l’Eucarestia con la quale consegnerà al vicariato il mandato per la preghiera.

Clicca sul link accanto e leggi la locandina: Lampada pdf

XII Convegno Nazionale di Pastorale Giovanile

“Crescere insieme per la vita buona”

I giovani e la dimensione comunitaria della vita e della fede

“Chi infatti non ama il proprio fratello che
vede, non può amare Dio che non vede” (1 Gv 4,20).

Giovedì avrà inizio il XII Convegno Nazionale di Pastorale Giovanile, che a partire dagli orientamenti pastorali della Conferenza episcopale italiana “Educare alla vita buona del Vangelo (EVBV)”, faraà riflettere ed individuare, per la pastorale dei ragazzi, degli adolescenti e dei giovani, quelle priorità che durante questo decennio possono rilanciare l’impegno delle nostre comunità ecclesiali a servizio dell’educazione. I delegati delle Equipe Regionali e Diocesane si confronteranno in una tre giorni densa di appuntamenti, ma avranno anche modo di confrontarsi e condividere il lavoro delle singole Diocesi.  La speranza con la quale si preparanoa questo convegno è che superando le forme d’individualismo e d’isolamento i giovani riscoprano la bellezza del crescere insieme in relazioni colme di senso e di speranza fino all’apertura totale de sé e all’esperienza dell’incontro con Dio.

N.B.:le conversazioni e tutto il materiale proposto saranno presto disponibili sul sito nazionale.
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GMG 2011 – L’anno del racconto

L’anno 2011-2012 è l’anno del RACCONTO, ovvero il tempo in cui restituire attraverso le testimonianze, quanto vissuto nella preparazione e nei giorni madrilegni. Prova a lasciare qui di seguito il tuo racconto, aiuterà altri a condividere l’esperienza e a comunicare il cammino di fede iniziato o reiniziato grazie all’esperienza vissuta.

Gli Happy Hour, le catechesi, le schede di gruppo, il viaggio, la festa di rientro sono stati i momenti d’incontro diocesano che hanno favorito l’esperienza ed hanno lasciato il gusto di una chiesa giovane ed in movimento. Ora raccontare ci aiuterà a fare memoria e sentirci parte di un cammino mondiale.

Prepariamoci insieme alla GMG diocesana 2012 raccontando la gioia che il Signore ha posto in noi e come siamo riusciti a radicare in noi l’amicizia con Gesù.

Aggiungi un commento qui di seguito.

“Giovani, canto ed educazione alla fede”

Si svolgerà a Roma dal 18 al 19 Novembre la prima Sessione del Laboratorio di Formazione Liturgico Spirituale. Il Laboratorio intende offrire sia degli spunti di riflessione, sia la condivisione di esperienze  del cantare, nel  vasto campo della Pastorale Giovanile.

La partecipazione a questo laboratorio potrebbe essere utile ad aprirci ad un confronto sul tema e suggerire magari nuove idee per l’animazione liturgica a partire dalla sensibilità dei giovani. Per saperne di più collegati al link di seguito e se vi volessi partecipare informaci tramite i contatti.

http://www.chiesacattolica.it/giovani/siti_di_uffici_e_servizi/servizio_nazionale_per_la_pastorale_giovanile/00023686_Laboratorio_snpg_Uln.html

La Diocesi di Albano celebra il Beato Giovanni Paolo II, patrono delle GMG

Dal 22 ottobre prossimo, anche nella nostra Chiesa diocesana sarà possibile celebrare la memoria del beato Giovanni Paolo II, inserito nel Calendario proprio con il grado di Memoria facoltativa.

Questa prima celebrazione della memoria segue la Messa di ringraziamento per la recente beatificazione, che la nostra Diocesi ha celebrato il 18 settembre u.s. essendo la data più prossima alla ricorrenza della visita pastorale alla Diocesi del 19 settembre 1982.

Ricorrendo questa memoria di Sabato e coincidendo con la Veglia missionaria diocesana, come Servizio Diocesano di Pastorale Giovanile non riteniamo opportuno convocarvi per altre celebrazioni, ma vi invitiamo a partecipare ad un Cineforum su Giovanni Paolo II di cui presto avrete notizia sul nostro sito. 

 

TESTIMONIANZE:

IL PESO DI UNA PREGHIERA.

Una donna, vestita sobriamente, con il volto triste, entrò in un negozio, si avvicinò al padrone e umilmente gli chiese se poteva prendere alcuni alimenti a credito. Con delicatezza gli spiegò che suo marito si era ammalato in modo serio e non poteva lavorare e i loro sette figli avevano bisogno di cibo. Il padrone non accettò e le intimò di uscire dal negozio. Conoscendo la reale necessit…à della sua famiglia la donna suplicò: “Per favore, signore, glielo pagherò non appena posso”. Il padrone ribadì che non poteva farle credito, e che lei poteva rivolgersi ad un altro negozio. In piedi, vicino al banco, si trova un giovane sacerdote che aveva ascoltato la conversazione tra il padrone del negozio e la donna. Il sacerdote si avvicinò e disse al padrone che avrebbe pagato quello che la donna avrebbe preso per il bisogno della sua famiglia, allora il padrone con voce riluttante, chiese alla donna: “Hai la lista della spesa?”. La donna disse “Si, signore”. “Bene” disse il padrone “metta la sua lista sul piatto della bilancia e le darò tanta merce quanto pesa la sua lista”. La donna esitò un attimo e, chinando la testa cercò nel suo portafoglio un pezzo di carta, scrisse qualcosa e poi posò il foglietto su un piatto della bilancia. Gli occhi del padrone e del sacerdote si dilatarono per lo stupore, quando videro il piatto della bilancia, dove era stato posato il biglietto, abbassarsi di colpo e rimanere abbassato. Il padrone del negozio, fissando la bilancia, disse: “E’ incredibile” Il sacerdote sorrise e il padrone cominciò a mettere sacchetti di alimenti sull’altro piatto della bilancia. Pur continuando a mettere molti alimenti, il piatto della bilancia non si muoveva, fino a che si riempì. Il padrone rimase profondamente stupito. Alla fine, prese il foglietto di carta e lo fissò ancora più stupito e confuso… non era una lista della spesa! Era una preghiera che diceva: “Mio DIO, Tu conosci la mia situazione e sai ciò di cui ho bisogno: metto tutto nelle tue mani!”. Il padrone del negozio, in silenzio, consegnò alla donna tutto ciò che aveva messo nel piatto della bilancia. La donna ringraziò e uscì dal negozio. Il giovane sacerdote, consegnando una banconota da 50, disse al padrone: “ORA SAPPIAMO QUANTO PESA UNA PREGHIERA” ……..Il nome di quel sacerdote era: KAROL WOJTYLA.

Nuovo sito per la Pastorale Giovanile!

Madrid2011_273Finalmente è online la nuova versione del sito del Servizio di Pastorale Giovanile della Diocesi di Albano.

Rinnovato nella sua veste grafica e in alcune sue funzioni, il sito permetterà – speriamo – a chi ci segue di interagire meglio con l’equipe (sia dell’SPG che del COD), anche grazie ai nuovi tasti di condivisione social e agli spazi per i commenti.

Tra qualche giorno cominceremo a caricare i primi contenuti. Per ora… non perdeteci di vista!!! ;)

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23/02/2012 Invia il tuo racconto della GMG di Madrid, sarà pubblicato nella sezione XXVI GMG 2011/Racconti...continua
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23/02/2012 Settimana di preghiera per l unità dei cristiani 17/25 - 01 - 2012. Leggi il programma....continua
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